Agevolazioni di pagamento a persone tenute al versamento dei contributi

A causa delle misure ordinate dalle autorità, in tutti i settori è prevista una forte riduzione delle entrate o addirittura la totale assenza di entrate. Prevediamo pertanto, che non tutti riusciranno a versare puntualmente i loro contributi alle assicurazioni sociali.

Alle casse di compensazione AVS è stata concessa la possibilità di sospendere temporaneamente il sollecito e di rinunciare alla riscossione di interessi di mora. Abbiamo deciso di estendere le stesse regole anche ad altri tipi di contributi

  • Cassa di compensazione per assegni familiari
  • MAEK
  • Cassa pensioni
  • Assicurazioni dell’indennità giornaliera per malattia e infortunio.

Per le assicurazioni sociali che non conteggiano i contributi per nostro tramite possono applicarsi regole differenti. Nel vostro interesse, vi raccomandiamo di versare interamente le quote contributive dedotte ai lavoratori. Provvederemo pertanto a recapitarvi le fatture alle scadenze abituali.

 

Nessun sollecito e nessuna spesa di sollecito fino al 30.06.2020

Abbiamo sospeso l’invio di solleciti per contributi non versati fino al 30.06.2020.

 

Nessun interesse di mora fino al 30.06.2020 o 20.09.2020

Per i contributi maturati nel periodo dall’entrata in vigore delle misure rinunciamo alla riscossione degli interessi di mora tra il 21 marzo 2020 e il 30 giugno 2020. Anche gli interessi di mora maturati su mancati pagamenti prima del 20 marzo 2020 non sono momentaneamente fatturati, anche se restano dovuti.

A partire dal 1° luglio 2020 e fino al 20 settembre 2020 l’esenzione continuerà a essere applicata soltanto ai contributi per i quali è stata accordata una dilazione di pagamento. Vi preghiamo di segnalare se vi trovate in particolari difficoltà finanziarie e desiderate una dilazione di pagamento.

 

Adeguamento delle basi e degli acconti forfettari

Riscuotiamo i contributi secondo le basi a noi note (dichiarazioni o dati dell’anno precedente). Se le basi sono cambiate date le attuali circostanze (licenziamento, disdette, riduzioni di salario) potete chiedere, come da prassi ordinaria, l’adeguamento dei vostri importi forfettari. A questo scopo potete utilizzare connect o inviarci un’e-mail.

Si ribadisce che in caso di lavoro ridotto sono dovuti gli interi contributi alle assicurazioni sociali (100%). Pertanto, non è possibile adeguare gli importi forfettari alle indennità per lavoro ridotto.

 

Utilizzo di riserve dei contributi del datore di lavoro

Secondo l’Ordinanza del Consiglio federale, entro la fine di 2020 è consentito compensare interamente i contributi dovuti alla cassa pensioni con le riserve dei contributi del datore di lavoro disponibili.

 

Maggiori informazioni

Promemoria 2.13: Coronavirus: informazioni per i datori di lavoro e gli indipendenti